
Con la finale di coppa disputata domenica scorsa un’altra stagione fantacalcistica è andata in archivio. Una stagione come al solito equilibrata e combattuta, in cui il rammarico più grande riguarda sicuramente il ritiro della Dinamo Pupazzi, che ha in parte falsato (anzi salsato) il campionato. Ad ogni modo è giunta l’ora di fare il resoconto di quanto accaduto e di dare i voti alle squadre partecipanti e soprattutto ai loro fantallenatori. Procediamo in rigoroso ordine alfabetico.
Akragas
Ad inizio stagione l’avevo pronosticata come una delle formazioni più accreditate per il successo; ebbene ho preso una bella toppa. La squadra di Daniele non è mai riuscita a cambiare ritmo e a trovare continuità nei risultati, e ciò che ne è risultato è un campionato piuttosto anonimo. Neanche la Coppa Gallo Rosso ha ridato vigore all’Akragas, che si è ritrovata fuori dai giochi per la qualificazione alle semifinali già con un turno di anticipo. Senza dubbio si tratta di un brutto passo indietro rispetto al sorprendente campionato dello scorso anno. Nonostante questo, ritengo che Daniele non abbia molte responsabilità, poiché gli acquisti di inizio anno sembravano effettivamente buoni; tuttavia parte dei giocatori in rosa ha inesorabilmente reso meno di quanto si sarebbe potuto immaginare. Benché abbia seguito con attenzione e competenza la propria formazione, il presidente nulla ha potuto soprattutto dopo l’infortunio a Ibra che ha definitivamente fiaccato le già deboli velleità di questa squadra. Voto 5
Atletico Katanga
La formazione di Alberto non mi ha convinto molto sin dall’inizio. Soprattutto non mi esaltava il reparto offensivo, mentre il resto della rosa mi sembrava piuttosto solido. Ed in effetti questa previsione è risultata azzeccata: peggior attacco del campionato (assieme al Deportivo Zompicchiatti) ma anche un difesa ampiamente nella media del campionato, se si considera che 8 dei 29 gol subiti si riferiscono ad un’unica partita. In sostanza l’Atletico 2007-2008 si è rivelata una squadra piuttosto piatta, incapace di guizzi importanti. In Coppa il rendimento è stato migliore e il passaggio alle semifinali è sfuggito solo per la differenza reti, anche se va sottolineato che ottenere la qualificazione con soli 3 gol all’attivo in quattro partite sarebbe stato un vero miracolo. Voto 5
Castel di Sandra
Stagione dai due volti. Nonostante il travolgente inizio di stagione, il campionato della formazione di Alessandra si è ben presto tramutato in un calvario. Tra infortuni e giocatori fuori forma, i risultati sperati non sono mai arrivati, nonostante Trezeguet abbia segnato con regolarità per tutto l’anno. C’è voluto qualche operazione di assestamento in sede di mercato di riparazione e soprattutto il ritorno a prestazioni degne della loro fama da parte di Kakà, Amoruso e Seedorf, veri e propri trascinatori in Coppa Gallo Rosso. Dopo aver vinto con merito il girone Peppe, che si è dimostrato decisamente più competitivo rispetto al girone Sigi, si è sbarazzata in semifinale della Sandroria in maniera assai più netta di quanto non di dica il punteggio e ha infine sconfitto con margine un Paris St. Carmen ormai troppo stanco. Voto 6,5
CSKA Moggibonsi
Sesto in campionato e ultimo nel girone Peppe in Coppa. Riassunta in questo modo, la stagione di Roberto sembrerebbe decisamente negativa. In effetti era lecito aspettarsi qualcosa di più da questa formazione, che poteva contare su diversi giocatori di classe indiscussa. Nonostante ciò non me la sento di gettare completamente la croce sul presidente di questa formazione, soprattutto perché il capocannoniere di serie a, ossia il sig. Del Piero Alessandro, che ora tutti celebrano come il più grande protagonista della stagione calcistica, a ben vedere ha deciso di mettere a segno buona parte dei suoi 21 gol nelle ultime giornate, ovvero quando il fantacampionato era già bello che finito e la Coppa ormai compromessa. Di Cassano non voglio nemmeno parlare, perché secondo me quello che la sua classe gli consente di fare viene ampiamente compensato dai limiti dovuti al suo carattere. Voto 5,5
Deportivo Zompicchiatti
Una delusione annunciata. L’attacco della squadra di Paolo era da subito apparso inadeguato per difendere il titolo conquistato con merito lo scorso anno. Eppure durante i mercati di riparazione qualche attaccante forte si poteva prendere. Di conseguenza le sorti della formazione sono ricadute tutte sulla difesa (ottima) e su centrocampo solido ma poco incisivo. In queste condizioni il Deportivo poteva sperare di portare a casa punti solo quando l’avversario di turno incappava in una giornata di scarsa ispirazione. Questa tendenza, che sembrava essersi invertita in coppa, dove la formazione si è qualificata come prima nel girone Sigi, si è ripresentata nelle semifinali: zero gol fatti e passaggio del turno ceduto ad un Paris St. Carmen non trascendentale. Insomma, una brutta stagione, anche se non mancano di certo le possibilità per un pronto riscatto sin dal prossimo anno. Voto 5
Elisyros
Devo essere onesto. Dopo l’asta iniziale la squadra di Elisa non mi piaceva affatto. Ritenevo che l’unico elemento valido della rosa fosse Totti. Ebbene, se consideriamo che il capitano giallorosso è mancato per tantissime partite nel corso dell’anno, il secondo posto in campionato deve considerarsi un risultato veramente sorprendente. Inoltre va dato merito ad Elisa di aver saputo puntare con successo su alcuni giovani a torto sottovalutati dagli altri partecipanti. In prospettiva delle riconferme per l’anno prossimo, l’Elisyros ha potenzialmente un gruppo fortissimo, sempre che molti di questi giovani non approdino l’anno prossimo in formazioni di prima fascia dove potrebbero faticare a trovare un posto da titolare. La coppa Gallo Rosso invece non ha dato le stesse soddisfazioni, ma penso che Elisa possa essere nel complesso soddisfatta. Voto 7-
Lokomotiv Fascio
Personalmente ritengo abbastanza deludente la stagione della formazione di Marco. Benché non ritenessi la rosa allestita dal nostro fantapresidente tra le migliori del lotto, ho dovuto ben presto ricredermi, visto che nella prima parte della stagione
Paris St. Carmen
Per la squadra di Carmela questa è stata probabilmente la stagione della maturità. Intendo dire che nel corso di questa annata il Paris St. Carmen ha dato dimostrazione di solidità e continuità. E’ forse mancato il guizzo decisivo potere giungere ad una vittoria finale, ma ritengo che il bilancio non possa che essere in attivo. Ha condotto un campionato sempre a buoni livelli e ha pagato il fisiologico calo di forma dei suoi migliori giocatori nelle fasi decisive della coppa. Molto buono anche l’acquisto di Pato a metà stagione. Voto 6.5
Sandroria
Dopo una prima stagione molto sofferta, questa seconda annata nel Fantafascio ha segnato un buon miglioramento della squadra, che a mio avviso poteva anche ottenere qualcosa in più. Sta di fatto che la mancanza di un buon portiere e il “blocco Milan” in difesa ha per buona parte della stagione costituito una zavorra per i restanti reparti che hanno invece dato un ottimo contributo. La prima posizione in campionato a metà stagione poteva far pensare ad un miglior piazzamento finale, che ha tuttavia risentito anche del caso-Pupazzi. In coppa il cammino è stato dignitoso, anche in semifinale, dove la squadra ha dato il massimo e ha quanto meno contenuto la superiorità del Castel di Sandra. Insomma nonostante ce l’abbia messa tutta, ho subito l’ennesima sconfitta contro Alessandra. In 6 partite ufficiali tra Sandroria e Castel di Sandra lo score segna un impietoso
Stella Rossa Crucco
Non si deve offendere nessuno, ma la palma della migliore squadra dell’anno va senza ombra di dubbio alla squadra di Christian. L’avevo pronosticata vincitrice ad inizio stagione e ho continuato a pensarla così anche dopo un inizio piuttosto negativo. La seconda parte del campionato è stata invece una cavalcata trionfale, con una vittoria ottenuto in anticipo di una giornata, cosa piuttosto rara in un torneo storicamente molto combattuto fino alla fine. Ormai Christian ha preso coscienza della propria forza e ha dimostrato questo anche in sede di mercato, riuscendo a strappare alla concorrenza più agguerrita giocatori del calibro di Inler e Isla….bè forse di quest’ultimo s’è pentito pure lui! In coppa la qualificazione è svanita per poco, anche se mi sento di sottolineare come
E ORA DIAMOCI SOTTO CON LE PIZZE!!!!!!

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